Smart Environment Plug & Sense

Monitoraggio ambientale distribuitoLa città respira. I dati parlano.

Centraline autonome, rete LoRa privata e piattaforma cloud trasformano gas, polveri e parametri climatici in informazioni utili per comprendere il territorio e intervenire più rapidamente.

Caso applicativoComune di Foggia
Rete urbana10 centraline ambientali
Presentazione pubblicaDicembre 2019
Centralina VET Smart Environment Plug & Sense
SMART
ENVIRONMENT
VET
PolveriPM1 · PM2,5 · PM10
Gas urbaniCO · CH₄ · NO · NO₂
AtmosferaCO₂ · T · UR · Pressione
AlimentazioneSolare + batteria BMS
Installazione reale

Dal laboratorio al palo urbano.

La centralina entra nel contesto cittadino con alimentazione autonoma, antenna e probe esposti direttamente all’ambiente da monitorare.

Centralina Smart Environment installata su un palo urbano
Installazione urbana reale
Comune di Foggia La rete ambientale entra nel tessuto urbano.
Plug & Sense

Autonoma, modulare e pronta per il territorio.

Il nodo integra sensori, pannello fotovoltaico, batterie, antenna e connettività. La posa su palo consente di distribuire i punti di misura nelle aree strategiche senza richiedere un collegamento elettrico dedicato.

01 · EnergiaPannello solare e batterie ricaricabili
02 · SensoriProbe sostituibili in base ai parametri richiesti
03 · ReteAntenna e trasmissione verso il gateway LoRa
04 · PosaSupporto installabile su palo o parete
Valore operativo: non soltanto un prototipo da laboratorio, ma un dispositivo progettato per funzionare all’aperto e integrarsi con l’infrastruttura urbana.
Urban Air Control Room

Dieci punti di osservazione. Una sola vista sulla città.

La simulazione ruota automaticamente tra le dieci postazioni e mostra come una rete diffusa possa trasformare misure ambientali in indicatori, trend e segnalazioni operative.

Foggia · rete Smart Environment

10 nodi connessi
Mappa ambientale urbanaAggiornamento simulato
Base cartografica illustrativaPunti dimostrativi non georeferenziatiRotazione automatica
Dal sensore alla decisione

Quattro passaggi. Nessun dato disperso.

L’architettura collega centraline modulari, alimentazione autonoma, rete privata LoRa e software cloud per analisi, notifiche e report.

01
RilevazioneCentralina + probe calibrati

I sensori acquisiscono gas, polveri sottili e condizioni atmosferiche direttamente sul territorio.

COCH₄NO₂PM
02
ContinuitàEnergia solare e batteria

Pannello fotovoltaico, batterie ricaricabili e BMS mantengono operativo il nodo anche senza rete elettrica.

SolareBMSAutonomia
03
ConnessioneLoRa + gateway SPN

Il gateway riceve i dati dai nodi, gestisce la rete privata e inoltra le informazioni ai sistemi esterni.

LoRaHTTPFTPUDP
04
ControlloCloud, alert e report

Dashboard e analisi storiche permettono di individuare trend, superamenti e aree che richiedono attenzione.

DashboardAlertReport
Cosa misura

Quattro famiglie di dati. Un’unica lettura dell’ambiente.

I disegni mostrano in modo immediato ciò che la centralina osserva: particolato, gas da combustione, sostanze specifiche e condizioni climatiche locali.

Particolato PM1 PM10 PM2.5
Polveri sospese PM1 · PM2,5 · PM10 Rileva particelle di diversa dimensione e ne evidenzia le variazioni nel tempo e nello spazio.
Combustione CO₂
Indicatori di combustione CO · CO₂ Aiuta a leggere fenomeni legati a traffico, combustioni, ventilazione e presenza antropica.
Gas specifici CH₄ NO NO₂
Sonde dedicate CH₄ · NO · NO₂ La configurazione può essere composta con probe specifici in funzione dello scenario da controllare.
Meteo locale
Condizioni atmosferiche T · UR · Pressione Temperatura, umidità e pressione aiutano a interpretare correttamente l’andamento degli inquinanti.
ParticolatoDimensione e concentrazione
CombustioneTraffico e attività antropiche
GasProbe scelti sul rischio
MeteoContesto per interpretare i dati
Rassegna stampa originale · 21 dicembre 2019

Il giornale, diviso in viste realmente leggibili.

La prima pagina riprende l’articolo originale sulla Smart City di Foggia. Seguono otto viste leggibili ricavate dal PDF, senza evidenziazioni o rielaborazioni grafiche aggiunte.

L’Attacco · Quotidiano Foggia L’articolo originale: Foggia diventa Smart City
Clicca sulla pagina per aprirla a schermo intero
Articolo originale L’articolo originale: Foggia diventa Smart City
L’apertura e il titolo del progetto
Smart City e piattaforma Q-Cumber
L’avvio del progetto e le centraline ambientali
Sostenibilità, territorio e azioni correttive
Open data, partecipazione e obiettivi urbani
Accesso ai dati delle centraline
Paolo Affatato durante la presentazione
La conferenza nella sala consiliare
Vista 1 di 9
Dove si applica

Dalla città all’industria, la stessa logica di controllo.

La piattaforma può adattarsi a reti urbane, stabilimenti, coltivazioni e contesti in cui servono rilevazioni tempestive di gas e polveri.

🏙Settore urbanoQualità dell’aria diffusa

Mappatura di quartieri, traffico e aree sensibili attraverso nodi distribuiti.

🏭IndustriaEmissioni e conformità

Monitoraggio continuativo e reportistica per supportare gestione e verifiche ambientali.

🌱AgricolturaMicroclima e coltivazioni

Dati ambientali per leggere le condizioni locali e ottimizzare le attività.

⚠SicurezzaGas e polveri in tempo reale

Allerta rapida in caso di condizioni anomale o sostanze potenzialmente pericolose.

Dal territorio al confronto tecnico

Porta il tuo caso al team VET

La richiesta raccoglie le informazioni iniziali necessarie per comprendere il contesto e organizzare un primo confronto.

01
Definisci l’areaCittà, sito industriale, area agricola o installazione temporanea.
02
Scegli i parametriGas, polveri, temperatura, umidità e pressione.
03
Costruisci la reteNodi, alimentazione, gateway, cloud, alert e report.
Caso applicativo: Comune di Foggia.
Dieci centraline ambientali, alimentazione solare, rete LoRa privata e piattaforma cloud.
Modulo informazioni

Parliamo del tuo scenario